Hai acceso la scatoletta e i piccioni sono rimasti dov’erano
Succede sempre così, e non dipende dalla marca né dalla potenza dell’apparecchio. Dipende da un fatto di fisica che nessuna confezione scrive in chiaro: quel suono, per un piccione, non esiste. Qui trovi il motivo in due righe e, soprattutto, che cosa installiamo al posto degli ultrasuoni quando la risposta giusta è davvero sonora.

Risposta rapida
No, i dissuasori a ultrasuoni non allontanano i piccioni, e Birdstop non li installa. Un ultrasuono è per definizione un suono sopra i 20.000 Hz, mentre l’udito degli uccelli è stato misurato fino a circa 15.000 Hz: quel segnale non arriva proprio. Dove serve una dissuasione sonora usiamo BirdAcustic®, che lavora sulle frequenze udibili.
Perché una scatoletta a ultrasuoni non sposta un piccione
Non è una questione di potenza, di marca o di posizionamento. È una questione di banda: il segnale viene emesso in una frequenza che l’orecchio del colombo non registra.
Messa così, la faccenda si chiude in una riga: si sta emettendo un segnale sopra la soglia dell’udito dell’animale che si vuole spostare. Il piccione non lo ignora per abitudine, non ci fa il callo: proprio non lo sente. Per questo l’apparecchio sembra non fare niente anche il primo giorno, quando l’assuefazione non c’entra ancora nulla.
C’è poi un secondo problema, che riguarda tutti i sistemi sonori e non solo quelli a ultrasuoni: il suono si consuma. Un segnale sempre uguale, alla stessa ora, con la stessa pausa, diventa parte del paesaggio nel giro di qualche settimana. È il motivo per cui un sistema acustico serio non si limita ad avere un altoparlante, ma cambia quello che dice e quando lo dice.
Il dettaglio completo — le misure sull’udito degli uccelli, cosa succede nelle prove, perché i cartellini in confezione promettono quello che promettono — sta nell’articolo dedicato: gli ultrasuoni per piccioni funzionano davvero?.
Se qualcuno ti sta proponendo un impianto “a ultrasuoni” per un capannone o un magazzino, chiedi la banda di emissione in Hz prima di firmare. Se la risposta sta sopra i 20.000 Hz, stai comprando un apparecchio che i volatili non sentono.
BirdAcustic®: il suono che gli uccelli sentono per davvero
Quando il contesto chiede una soluzione sonora — grandi superfici aperte, dove reti e barriere non sono praticabili — la risposta non è l’ultrasuono: è un sistema che parla la lingua dei volatili.
BirdAcustic® è un sistema acustico progettato per l’allontanamento biologico dei volatili. Riproduce richiami di allarme e versi di rapaci, cioè i segnali con cui gli uccelli stessi si avvertono di un pericolo: l’area viene percepita come poco sicura e la colonia si sposta da sola, senza subire danni.
Il punto che fa la differenza fra un sistema professionale e un altoparlante con un file audio è il funzionamento alternato, con tempi e pause differenti. È quello che limita l’assuefazione: se il richiamo non è prevedibile, non diventa rumore di fondo. Il sistema è automatizzato, scalabile e resistente alle intemperie.
Dove ha senso: coltivazioni, allevamenti, silos, aree di stoccaggio e grandi spazi esterni. Dove ha senso meno: un balcone, un cortile chiuso fra le case, un contesto residenziale con vicini a pochi metri — lì il suono è il problema, non la soluzione, e si lavora con altro.

Il verticale in cui questo sistema lavora di più è quello alimentare: come proteggiamo stabilimenti, silos e aree di stoccaggio.
Ti hanno proposto un impianto a ultrasuoni per un’area grande?
Scrivici che superficie devi coprire, dove si posano i volatili e che cosa hai già provato. Serve a capire se il caso è davvero acustico o se conviene chiudere i punti di posa.
Nella maggior parte dei casi la risposta non è sonora
Su un balcone, un cornicione, un sottotetto o il perimetro di un impianto fotovoltaico non si discute di frequenze: si chiude il punto di posa. Sotto, i sei sistemi che installiamo e il contesto in cui ciascuno ha senso.
1Reti anti-volatili
Dove ha senso: Grandi luci, sottocoperture, cavedi, aree di carico.
Vanno tese e ancorate bene: una rete allentata diventa una trappola, non una barriera.
Vai alle reti
2Dissuasori ad aghi
Dove ha senso: Cornicioni stretti, davanzali, insegne, travi.
Se si lascia libero anche solo il tratto accanto, il piccione si sposta di pochi centimetri.
Vai agli aghi
3BirdTikol
Dove ha senso: Dove il vincolo è estetico e il dissuasore non si deve vedere.
Richiede una superficie di appoggio adatta: non si applica ovunque.
Vai a BirdTikol
4FlyAway
Dove ha senso: Superfici ampie e aperte, o dove non si può fissare nulla in vista.
Non è una barriera fisica: va progettato sul campo, non ordinato a metro.
Vai a FlyAway
5BirdLaser AI
Dove ha senso: Grandi coperture e aree in cui la colonia si sposta di continuo.
È il sistema con il punto di partenza più alto: su un balcone sarebbe sprecato.
Vai al laser
6BirdSun
Dove ha senso: Il perimetro sotto i moduli di un impianto fotovoltaico.
Si conta a metri di perimetro, non a kW: non c’entra la taglia dell’impianto.
Vai a BirdSunQuasi sempre si combinano: una rete dove si può chiudere, un dissuasore dove non si può, e il sistema acustico solo dove la superficie è troppo grande per entrambi. Come si mettono insieme due o tre sistemi.
Cosa dicono i clienti Birdstop
Recensioni verificate su Trustpilot, non testimonianze riportate da noi.

Linda Abenaim — biologa ed entomologa, Ekonore
Perché l’orecchio di un colombo non registra gli ultrasuoni
La sensibilità uditiva degli uccelli è stata misurata in laboratorio e si colloca, per le specie urbane più comuni, in una banda che si esaurisce molto prima della soglia convenzionale dell’ultrasuono. Un apparecchio che emette soltanto sopra quella soglia produce un segnale che l’animale non è in grado di registrare: non lo tollera, semplicemente non lo percepisce.
Sui sistemi che invece lavorano nelle frequenze udibili il problema si sposta sull’abituazione. Uno stimolo ripetuto identico perde progressivamente la capacità di produrre una risposta di fuga: è un fenomeno descritto in etologia e vale per il suono come per gli stimoli visivi. Per questo la variabilità del segnale e l’irregolarità delle pause non sono un accessorio, ma la condizione perché il sistema continui a funzionare nel tempo.
Va aggiunto che la dissuasione sonora agisce sul comportamento, non sulla struttura dell’edificio: allontana la frequentazione di un’area, ma non sostituisce la chiusura fisica di una cavità già occupata da un nido.
Contenuto tecnico rivisto dall’area scientifica Ekonore. Testo editoriale in forma di sintesi, sottoposto a validazione.
Le certificazioni su cui poggia il lavoro
Sono intestate a Ekonore S.r.l., di cui Birdstop è la divisione allontanamento volatili. I numeri di registrazione sono quelli reali, verificabili presso gli enti.
Certificati rilasciati a Ekonore S.r.l.
Le domande che ci arrivano sugli ultrasuoni
Gli ultrasuoni funzionano contro i piccioni?
No. Un ultrasuono è un suono sopra i 20.000 Hz e l’udito degli uccelli è stato misurato fino a circa 15.000 Hz: il segnale non viene percepito. Non è un problema di potenza o di marca, è la banda a essere sbagliata.
Allora perché vengono venduti?
Perché costano poco, si installano in un minuto e il risultato è difficile da contestare: chi li compra tende ad attribuire il fallimento al posizionamento o alla potenza, e passa all’apparecchio successivo invece di mettere in discussione il principio.
Birdstop installa dissuasori a ultrasuoni?
No. Dove serve una dissuasione sonora installiamo BirdAcustic®, che lavora nelle frequenze udibili riproducendo richiami di allarme e versi di rapaci, con un funzionamento alternato che limita l’assuefazione.
Che differenza c’è fra ultrasuoni e sistema acustico?
La banda di emissione e il contenuto. L’ultrasuono è un segnale fuori dalla portata dell’orecchio dell’uccello; il sistema acustico riproduce suoni che gli uccelli usano fra loro per segnalare un pericolo, e che quindi hanno un significato per l’animale.
BirdAcustic va bene per un balcone di casa?
Di norma no. È pensato per grandi spazi esterni — coltivazioni, allevamenti, silos, aree di stoccaggio — e in un contesto residenziale un sistema sonoro crea più problemi di quanti ne risolva. Su un balcone si chiude il punto di posa: come si lavora su un balcone.
Se tolgo gli ultrasuoni, quanto mi costa la soluzione giusta?
Dipende dalla superficie, dai punti di posa e da quanto guano va rimosso prima di installare qualsiasi cosa. Gli ordini di grandezza, per contesto, stanno in quanto costa allontanare i piccioni.
Dicci dove sono i volatili e che superficie devi coprire
Il sopralluogo tecnico serve a trasformare un ordine di grandezza in un numero, e a capire se il tuo caso è acustico oppure no.
0584 433 198Vai al moduloContinua a leggere
Raccontaci il caso: ti diciamo se il suono c’entra o no
Superficie, punti di posa, che cosa hai già provato. Rispondiamo con la tecnologia che ha senso in quel contesto, anche quando non è la nostra più costosa.
