Piccioni nel condominio? Proteggiamo tetti, facciate e parti comuni.
Guano sui cornicioni, balconi sporchi, nidi nelle grondaie e segnalazioni continue dei residenti? Birdstop valuta tutto lo stabile, toglie il guano e installa i sistemi giusti per ogni affaccio. Raccontaci il problema e richiedi una valutazione.
- Tutto l’edificioTetti, facciate, cornicioni, gronde e sottotetti
- Metodi incruentiI piccioni vanno altrove, senza essere feriti
- Italia e SvizzeraPer amministratori, condòmini e proprietari

Cosa dicono i clienti Birdstop
Recensioni verificate su Trustpilot, scritte da clienti reali.
Piccioni in condominio: cosa fare, chi decide, chi interviene.
Per allontanare i piccioni da un condominio non basta pulire o proteggere un solo balcone: si parte da un sopralluogo su tutto lo stabile, si toglie il guano dove serve e si installano sistemi che non feriscono i volatili su ogni punto di posa, angoli compresi. Per le parti comuni la richiesta parte di solito dall’amministratore e la proposta passa dall’assemblea.
Aggiornato a ottobre 2026. Metodi incruenti: i piccioni vanno altrove, senza essere feriti.
Richiedi un sopralluogo- Chi chiede l’intervento
- L’amministratore, per tetto, lastrico, facciate, cornicioni e gronde. Il singolo proprietario, per il proprio balcone.
- Come si lavora
- Sopralluogo su tutto l’edificio, proposta tecnica, bonifica del guano, installazione dei sistemi e verifica finale.
- Quali sistemi
- BirdTikol, BirdFire o dissuasori ad aghi sui bordi; reti per sottogronda e cavedi; il filo FlyAway sulle facciate di pregio.
- Cosa riceve l’amministratore
- Una proposta tecnica voce per voce, con la bonifica indicata a parte, da valutare e portare in assemblea.
- Chi interviene
- Birdstop, divisione allontanamento volatili di Ekonore S.r.l., con certificazioni Kiwa UNI EN 16636 e ISO 45001. In tutta Italia e in Svizzera.
Il guano si pulisce. Ma se i piccioni tornano, il problema rimane.
La pulizia toglie lo sporco di oggi, ma non impedisce ai piccioni di tornare negli stessi punti. Su un condominio quei punti sono tanti, e spesso nessuno li vede dal cortile.
Immagine illustrativaCornicioni e davanzali
Il posatoio fisso del gruppo: il guano cola e riga la facciata.
Immagine illustrativaTetti e lastrici
Ampi, tranquilli e mai frequentati: qui si fermano di giorno e di notte.
Immagine illustrativaGrondaie e pluviali
Nidi e piume le intasano: l’acqua trabocca e finisce sul muro.
Foto illustrativaBalconi e terrazzi
Ogni mattina guano nuovo: i residenti chiamano l’amministratore.
Immagine illustrativaSottotetti
Una griglia rotta basta: dentro fanno il nido, con acari e zecche.
Cantiere BirdstopFacciate e parti comuni
Cortili, ingressi e prospetti sporchi: il decoro dello stabile ne risente.
Le immagini segnate come illustrative servono a riconoscere la situazione; le foto dei nostri cantieri sono nella sezione prima e dopo.
Ogni pulizia risolve lo sporco di oggi. Non quello di domani.
Finché i piccioni trovano dove posarsi e fare il nido, lo stabile continua a pagare: in pulizie, in manutenzione e in tempo dell’amministratore.
Valutiamo come proteggere il condominioPulizie che si ripetono
Se la causa resta, dopo qualche settimana si paga di nuovo la pulizia degli stessi punti.
Facciate e cornicioni che si rovinano
Il guano è acido: col tempo macchia intonaco e pietra e porta a lavori di manutenzione.
Grondaie e sottotetti da sistemare
Nidi e materiale accumulato intasano gronde e pluviali e invadono i sottotetti.
Lamentele continue
Un problema non risolto torna ogni settimana sul telefono dell’amministratore e in assemblea.
Decoro dello stabile
Ingressi, cortili e prospetti sporchi pesano sull’aspetto dell’edificio, e su chi ci abita.

Su un condominio la differenza la fa la continuità: il sistema deve girare gli angoli e coprire tutti gli affacci, altrimenti i piccioni si spostano di qualche metro.
Non basta spostare i piccioni da un balcone all’altro.
Se si protegge solo il balcone di chi protesta, il gruppo si sposta sul vicino. Per questo su un condominio si parte dall’edificio intero, con un metodo in cinque passaggi.
- 1Valutiamo le aree interessate
Tutti gli affacci, il tetto, le gronde, il sottotetto: non solo il balcone da cui è partita la segnalazione.
- 2Individuiamo i punti critici
Dove i piccioni si posano, dove sostano, dove fanno il nido e da dove entrano.
- 3Bonifichiamo dove serve
Togliamo guano e nidi con protezioni e smaltimento a norma, prima di installare qualsiasi sistema.
- 4Progettiamo e installiamo
Il sistema giusto per ogni superficie, posato senza lasciare tratti scoperti, angoli compresi.
- 5Verifichiamo il risultato
Controlliamo che i piccioni non si siano spostati sulle zone vicine, secondo il servizio concordato.
La scelta dei sistemi dipende da come è fatto lo stabile: affacci, materiali, vincoli e livello di presenza dei piccioni.
Prima il guano e i punti di posa. Dopo, l’intervento Birdstop.
Cornicioni, cornici, balaustre e pareti: i punti che su uno stabile tornano in ogni assemblea. Trascina il cursore per confrontare.


Cornicione frequentato dai piccioni. Dopo la posa dei dissuasori il sistema c’è e lavora, ma da strada la facciata resta quella di prima.


Prima incrostata di guano, con l’erba nel deposito. Dopo: piano pulito e protetto con le coppette BirdFire, il piccione non ha più dove appoggiarsi.


Il piano di appoggio era incrostato per tutta la lunghezza. Dopo la bonifica il filo FlyAway corre lungo tutta la balaustra, senza tratti scoperti.


Colate di guano sotto il punto di sosta. Dopo la bonifica il piano di posa è stato protetto con i dissuasori.
Ogni coppia di foto viene dallo stesso cantiere. Il “dopo” mostra lo stato a fine intervento.
Voglio lo stesso risultatoPrima e dopo la bonifica del guano sulle parti comuni.
Terrazzi, passaggi, gronde e coperture di edifici: foto dei nostri cantieri, scattate dallo stesso punto prima e a fine lavoro. Tocca una foto per ingrandirla.
PrimaDopoTerrazzo condominiale con unità tecniche
Strato compatto attorno alle macchine, rimosso a mano senza spegnerle né spostarle.
PrimaDopoPassaggio condominiale in cemento
Anni di stazionamento rimossi e poi lavati: sul cemento poroso è il lavaggio che toglie alone e odore.
PrimaDopoCanali di gronda interni, Milano
Canali ostruiti da guano e nidi: svuotati e lavati, l’acqua torna a defluire.
PrimaDopoTerrazzo di servizio, Bologna
Uno strato continuo su tutto il camminamento, rimosso per aspirazione e poi lavato.
PrimaDopoCassoni tecnici in copertura
Vani aperti verso l’alto che nessuno controlla: svuotati, lavati e lasciati asciugare.
PrimaDopoCanale tecnico con tubazione
Sotto passa un impianto in funzione: si lavora a mano, senza idropulitrice.
La bonifica toglie guano e nidi con protezioni e smaltimento a norma. Se poi non si proteggono i punti di posa, i piccioni tornano: per questo nella proposta è una voce separata dai sistemi.
Richiedi una valutazioneQuando ci sono i piccioni, conta affidarsi a chi sa come intervenire.
«Tutto è stato reso lindo e di nuovo utilizzabile»
«…liberando dai piccioni, che avevano nidificato e ricoperto tutto di escrementi (dai condizionatori, agli oggetti, ai davanzali, alle finestre) sanificando e ripulendo tre terrazzi (e ciò che contenevano) come uno specchio, e applicando i dispositivi necessari a prevenire il fenomeno.»
«Dopo un primo contatto e la visita di un commerciale, il lavoro richiesto è stato eseguito nei tempi previsti. […] Anche la parte amministrativo contabile è stata perfetta.»
Recensioni di clienti privati e aziende, copiate da Trustpilot: per ora non ci sono recensioni pubblicate da amministratori di condominio.
Ogni edificio ha punti critici diversi. La soluzione si adatta allo stabile.
Su un edificio intero quasi mai basta un solo sistema: la combinazione si decide guardando gli affacci, i volumi accessibili e quanti piccioni ci sono. Nessun sistema è il migliore in assoluto.

Dissuasori discreti
BirdTikol, BirdFire o dissuasori ad aghi tolgono l’appoggio sul filo dei cornicioni e dei davanzali. Si scelgono anche in base a quanto si vedono dalla strada.
I dissuasori
Reti di protezione
Quando c’è un volume da chiudere, come un sottogronda o un cavedio, la rete impedisce l’accesso. Va montata su cavo perimetrale, a filo.
Le reti
FlyAway e altre tecnologie
Un filo poco visibile che allontana i piccioni da cornicioni e bordi in vista. Si valuta su facciate di pregio e dove non si vuole forare.
FlyAway
Bonifica del guano
Rimozione di guano e nidi, sanificazione e smaltimento a norma, con protezioni per chi lavora. È il primo lavoro, non un extra.
La bonificaNon sai quale serve al tuo stabile? Te lo diciamo dopo aver visto gli affacci.
Chiedi quale soluzione è adattaUn intervento da valutare. Un preventivo da presentare.
Dopo il sopralluogo ti consegniamo una proposta tecnica chiara, che puoi valutare e portare in assemblea. Così la discussione parte da dati concreti e non dalle lamentele.
Con qualche foto dello stabile e l’indicazione delle scale e degli affacci interessati possiamo già impostare la valutazione.
Richiedi una valutazione per il condominio- Le aree interessate
Quali affacci, quali quote, cosa è parte comune e cosa no.
- I sistemi proposti, con il perché
Per ogni zona il sistema scelto e la ragione della scelta.
- L’estensione del lavoro
Superfici e metri lineari, affaccio per affaccio.
- La bonifica, a parte
Quantificata come voce separata, se serve.
- I costi, voce per voce
Un preventivo leggibile, non un listino generico.
- Accessi e lavoro in quota
Come si arriva ai punti da proteggere e cosa serve.
- Tempi da concordare
Le lavorazioni si programmano anche in base alla stagione dei nidi.
- Foto e documentazione
Fotografie dei punti trattati e dell’intervento finito.
Il contenuto della proposta si adatta allo stabile e al servizio richiesto.
Parti comuni o balconi privati? Da qui parte la valutazione.
Al sopralluogo distinguiamo cosa è parte comune e cosa è proprietà esclusiva: da questo dipendono chi decide, chi paga e che tipo di delibera serve.
Parti comuni
Tetto, lastrico solare, facciate, cornicioni e gronde. In genere l’intervento passa dall’assemblea e la spesa si divide fra i condòmini.
Proprietà esclusiva
Il balcone aggettante del singolo appartamento. Decide e paga il proprietario, nel rispetto del decoro e delle parti comuni.
Uso esclusivo e casi particolari
Lastrici o terrazze a uso esclusivo, sottotetti, scale diverse: la ripartizione può cambiare e va verificata caso per caso.
Competenze, maggioranze e ripartizione delle spese dipendono dal tipo di intervento, dal regolamento e dai titoli di proprietà: per i casi dubbi serve il parere di un professionista.
Guida per amministratoriDal primo sopralluogo alla protezione dello stabile.
- Fase 1
Analisi del condominio
Sopralluogo su tutto l’edificio: affacci, tetto, lastrico, gronde, sottotetto e cavedi. Distinguiamo le parti comuni dalla proprietà esclusiva.
- Fase 2
Proposta tecnica
Aree, sistemi scelti con il perché, superfici, bonifica a parte e costi: la proposta che l’amministratore può valutare e presentare.
- Fase 3
Bonifica e installazione
Dove serve togliamo il guano con protezioni e smaltimento, poi posiamo i sistemi su tutto il piano di posa, angoli compresi.
- Fase 4
Consegna e verifiche
Fotografie dell’intervento finito e indicazioni di manutenzione, con le verifiche previste dal servizio concordato.
Ricerca sul campocomportamento dei volatili
Tecnologie non cruenteFlyAway, BirdFire, BirdLaser AI
«Un piccione non si combatte: si convince ad andare altrove. Per riuscirci servono studio, tecnologia e rispetto per l’animale.»
Da questa idea nasce l’approccio di BirdStop. Francesco Colombo, fondatore e CEO di Ekonore, ha portato in Italia un modo diverso di allontanare piccioni, gabbiani e altri volatili: prima si osserva dove e perché si posano, poi si sceglie la tecnologia giusta. Segue in prima persona la sperimentazione dei sistemi BirdStop, dai dissuasori elettromagnetici FlyAway al laser BirdLaser AI, sui cantieri di case, aziende e monumenti.
- Allontanamento volatili
- Dissuasori elettromagnetici
- Bird control non cruento
- Azienda certificata Kiwa ed EMAS
Un condominio merita un intervento professionale, non improvvisato
Su una facciata si lavora in quota, sopra cortili e passaggi: per un condominio contano la ISO 45001 per la sicurezza sul lavoro e la UNI EN 16636, che certifica chi eroga il servizio di gestione degli infestanti. I certificati sono intestati a Ekonore S.r.l. e rilasciati da Kiwa.
Birdstop è la divisione allontanamento volatili di Ekonore S.r.l. I numeri di registrazione sono quelli riportati sui certificati e sono verificabili presso l’ente.
- Kiwa
UNI EN 16636
Servizi di gestione e controllo delle infestazioni. Certifica l’organizzazione che eroga il servizio, base del marchio CEPA Certified.
ALI 02122 - PM - Kiwa
ISO 45001
Salute e sicurezza sul lavoro.
Reg. N. 19806 - I - Kiwa
ISO 9001
Sistema di gestione qualità.
Reg. N. 19806 - A - Kiwa
ISO 14001
Sistema di gestione ambientale.
Reg. N. 19806 - E - Kiwa
UNI/PdR 125
Parità di genere.
Reg. N. 19806 - PG - EMAS
EMAS
Registrazione ambientale europea, verificata.
IT-002249
Due cose che in assemblea si spiegano meglio con un video
Come si toglie il guano in sicurezza
Aspirazione, sanificazione e smaltimento: la bonifica è una lavorazione a sé, da non confondere con la pulizia ordinaria delle scale.
Un sistema che dalla strada quasi non si vede
L’obiezione più frequente in assemblea riguarda l’aspetto della facciata: ecco un sistema pensato per gli edifici con un fronte importante.
Piccioni in condominio: le risposte
Non trovi la tua domanda? Chiamaci o scrivici dal modulo qui sotto.
Chi deve richiedere l’intervento per i piccioni in condominio?
Se i piccioni sono su parti comuni (tetto, lastrico, facciate, cornicioni, gronde) di solito la richiesta parte dall’amministratore, che poi porta la proposta in assemblea. Se il problema riguarda solo un balcone privato, può chiamarci direttamente il proprietario.
L’amministratore può richiedere un sopralluogo?
Sì. Possiamo fare il sopralluogo su richiesta dell’amministratore e preparare una proposta tecnica da valutare e da presentare ai condòmini.
Chi paga i dissuasori anti piccioni?
Per gli interventi sulle parti comuni in genere la spesa è del condominio e si divide in millesimi; per il balcone di proprietà esclusiva paga il proprietario. Ci sono eccezioni, per esempio lastrici a uso esclusivo o parti che servono solo alcune scale: le spieghiamo nella guida per amministratori.
È necessaria una delibera assembleare?
Per installare sistemi sulle parti comuni di solito sì. Il tipo di delibera e la maggioranza dipendono da come viene inquadrato l’intervento: per i casi dubbi conviene sentire un professionista. La pulizia del guano, invece, rientra spesso nella manutenzione ordinaria.
Potete intervenire su tetti, cornicioni e facciate?
Sì: tetti, lastrici, cornicioni, facciate, gronde, sottotetti, cavedi e balconi. Il lavoro in quota si organizza con l’accesso più adatto all’edificio, valutato al sopralluogo.
Come si mantiene il decoro della facciata?
Scegliendo sistemi poco visibili dalla strada, come BirdTikol, BirdFire o il filo FlyAway, e posandoli senza rovinare cornici e materiali. È uno dei criteri con cui scegliamo la soluzione.
Fate anche la bonifica del guano?
Sì. Togliamo guano e nidi, sanifichiamo e smaltiamo a norma, con le protezioni previste. Nel preventivo la bonifica è indicata come voce separata.
Quanto costa proteggere un condominio dai piccioni?
Dipende dai metri di affaccio da proteggere, dall’altezza, dagli accessi, dal tipo di superficie e da quanto guano c’è. Per questo il prezzo arriva dopo il sopralluogo, con i costi voce per voce.
I piccioni possono spostarsi su altre zone dell’edificio?
Sì, se si protegge solo una parte. È il motivo per cui valutiamo tutto lo stabile e posiamo i sistemi senza lasciare tratti scoperti, angoli compresi.
Quanto tempo richiede l’intervento?
Dipende dalle dimensioni dello stabile, dagli accessi e dalla bonifica necessaria. I tempi li indichiamo nella proposta e si concordano anche in base alla stagione dei nidi.
Potete fornire un preventivo da valutare in assemblea?
Sì: dopo il sopralluogo prepariamo una proposta con aree interessate, sistemi, superfici, bonifica e costi, pensata per essere letta e discussa dai condòmini.
Operate nella nostra città?
Lavoriamo in tutta Italia e in Svizzera. Scrivici il comune dello stabile: ti diciamo come organizziamo il sopralluogo nella tua zona.
Richiedi una valutazione per il tuo condominio
Indicaci dove si trovano i piccioni, in quale città è lo stabile e quali zone sono più colpite. Ti aiutiamo a capire il percorso più adatto.
- Chi sei: amministratore, consigliere, condomino o proprietario. Scrivilo nel messaggio.
- Dove: tetto, cornicioni, facciata, balconi, grondaie, sottotetto o più zone.
- Se puoi, allega una foto dei punti in cui si concentrano i piccioni o il guano.
Ekonore S.r.l. – divisione Birdstop Allontanamento Volatili
Piccioni nel condominio? Partiamo dal sopralluogo.
Valutiamo tutto lo stabile e ti consegniamo una proposta chiara da portare in assemblea. Ekonore S.r.l. – divisione Birdstop Allontanamento Volatili.
