I piccioni biodroni russi e quelli sul tuo tetto: cosa hanno in comune

La notizia è girata ovunque: una startup russa dice di aver impiantato elettrodi nel cervello dei piccioni per guidarne il volo e usarli come sensori in città. Poi alzi gli occhi e sul cornicione di casa ci sono dieci piccioni veri, che di elettronica non hanno niente e che sporcano come sempre. Le due storie parlano di tecnologia applicata ai volatili, ma vanno in direzioni opposte. Qui capisci perché, e che cosa serve davvero al tuo problema.

PJN-1il nome del progetto della startup russa Neiry, con prime prove di volo annunciate a novembre 2025
0 datiscientifici indipendenti pubblicati, secondo gli esperti citati da Euronews
oppostol’approccio di Birdstop: non si agisce sull’animale, si rende il posto meno comodo
Illustrazione di due piccioni in volo con dispositivi luminosi applicati sul corpo, sullo sfondo di edifici
Illustrazione: due piccioni con dispositivi elettronici luminosi. Non è una fotografia dei biodroni russi, ma il modo in cui la notizia è stata raccontata.

Risposta rapida

I «piccioni biodroni» sono un progetto della startup russa Neiry, che dichiara di impiantare elettrodi nel cervello dei piccioni collegati a uno zaino con controller, GPS, pannelli solari e videocamera, per guidarne il volo. Secondo gli esperti non esistono dati scientifici indipendenti. Con l’allontanamento dei piccioni dagli edifici non c’entra: lì si lavora sul posto, non sull’animale.

Perché sei arrivato qui

Se sei arrivato qui per uno di questi motivi, il tuo problema è molto più semplice

Molti leggono la notizia per curiosità, ma cercavano altro.

  • Hai piccioni sul tetto o sul balcone e cercavi una «tecnologia» per mandarli via.
  • Ti chiedi se i sistemi elettronici anti piccioni facciano male agli animali.
  • Sei curioso di sapere se i piccioni di città possano essere «controllati».
  • Gestisci un edificio e vuoi un sistema che non si veda.
  • Hai sentito parlare di dissuasori a campo magnetico e vuoi capire come funzionano.

Se ti ci ritrovi, la risposta breve è: la tecnologia utile non controlla l’animale, rende il posto meno comodo. Il resto della pagina spiega la differenza.

I fatti

Che cosa è successo davvero, senza sensazionalismi

Che cosaChe cosa si saFonte
ChiNeiry Group, una startup russa di neurotecnologie.Euronews
Che cosa dichiaraElettrodi impiantati nel cervello del piccione, collegati a uno zaino con controller, GPS, pannelli solari e videocamera; stimoli elettrici per influenzare direzione e comportamento di volo.Euronews · Tgcom24
QuandoIl progetto, chiamato PJN-1, avrebbe completato le prime prove di volo ufficiali il 25 novembre 2025.Euronews
I dubbiLa comunità accademica osserva che non sono stati pubblicati dati scientifici indipendenti e che progetti simili raramente sono andati oltre semplici stimoli motori.Euronews

Riportiamo quanto dichiarato dall’azienda e dalle fonti giornalistiche citate. Non abbiamo modo di verificare in modo indipendente i risultati annunciati.

Al di là della fattibilità, la notizia pone una domanda seria: la tecnologia applicata agli animali serve a migliorare la convivenza o a usarli come strumenti? È una domanda che riguarda anche chi, come noi, lavora ogni giorno con i volatili.

Due approcci opposti

Controllare l’animale, o cambiare il posto

Il biodroneLa tecnologia entra nell’animale per farne uno strumento: lo guida, lo usa, lo trasforma in un sensore.
Il dissuasoreLa tecnologia resta nello spazio: rende un cornicione o un balcone meno comodo, e l’animale sceglie liberamente di andare altrove.
La differenzaNel primo caso l’animale è il mezzo. Nel secondo è lasciato in pace: semplicemente, non trova più conveniente fermarsi lì.

È anche una questione di legge. In Italia il colombo urbano è fauna selvatica: non si cattura, non si ferisce, non si uccide fuori dai piani autorizzati. Un sistema di allontanamento deve funzionare senza fare male, ed è questo che lo rende legale.

Capire se sul tuo edificio si posano o ci nidificano

Mandaci due foto. Ti diciamo se ha senso un sistema elettronico o se basta qualcosa di più semplice.

La nostra tecnologia

Come funziona FlyAway, secondo la scheda del sistema

  1. I volatili si orientano anche con il campo magnetico terrestre. È un senso che usano per tenere la rotta e impostare l’atterraggio.
  2. FlyAway genera un campo magnetico di bassa intensità lungo la linea di posa, che secondo la scheda del sistema inverte la polarità nord-sud 120 volte al secondo. Per le persone non cambia nulla: non si sente e non si vede.
  3. Il volatile trova il punto scomodo e vira. Quel bordo smette di essere un posatoio comodo, e l’uccello sceglie di andare altrove, senza essere ferito.

Come ogni sistema attivo, FlyAway va progettato sul posto e verificato nel tempo: non sostituisce una rete dove c’è un vano da chiudere. Tutti i dettagli sono nella pagina di FlyAway; gli altri sistemi in sistemi Birdstop.

Il problema vero

Nelle città italiane i piccioni sono un costo, non una notizia

Accumuli di guano su tetti e cornicioni, superfici macchiate e intaccate, grondaie e impianti ostruiti, pulizie che si ripetono. Non è un problema occasionale ma ciclico: se non si toglie il motivo per cui i piccioni scelgono quel punto, si ripresenta.

Sul tetto il punto di partenza è come allontanare i piccioni dal tetto. Per gli aspetti sanitari, le indicazioni ufficiali sono sul sito del Ministero della Salute. Tutti gli articoli sono in piccioni.

Guarda

FlyAway sul campo

Tecnologia

Un dispositivo che lavora sul posto, non sull’animale

Il sistema installato e come reagiscono i volatili. Guardalo per capire la differenza fra influenzare e controllare.

Vai a FlyAway
Come si lavora

Come si protegge un edificio, senza toccare gli animali

01

Si guarda il posto

Dove si posano, dove dormono, dove nidificano.

02

Si pulisce

Guano e nidi via con le protezioni, nei tempi giusti.

03

Si installa

Il sistema adatto a ogni punto: fisico o attivo.

04

Si verifica

Controlli nel tempo, perché il sistema resti efficace.

★
Recensioni verificate

Che cosa dicono i clienti Birdstop

Il parere tecnico

Influenzare non è controllare

Linda Abenaim, biologa ed entomologa di Ekonore
Linda Abenaim — biologa ed entomologa, Ekonore

Linda Abenaim, biologa ed entomologa di Ekonore, sottolinea una distinzione di metodo: un sistema di allontanamento lavora sulle scelte dell’animale, cioè rende un luogo meno vantaggioso, e lascia che sia l’animale a spostarsi.

Intervenire direttamente sul sistema nervoso di un animale è tutt’altra cosa, con implicazioni etiche e di benessere animale che la comunità scientifica considera molto serie. Per il controllo dei volatili in città, conclude, non serve e non è la strada.

Testo redazionale rivisto dall’area scientifica Ekonore.

Chi ci ha già chiamato

Chi usa la tecnologia per convivere

Aziende, enti e privati. I casi documentati sono nei casi studio.

Guarda chi sono i nostri clienti

Prova, non promessa

Tecnologia, con regole

Lavoriamo nel rispetto delle norme sulla fauna e con procedure certificate. Sono certificati rilasciati a Ekonore S.r.l., con i numeri di registrazione per esteso.

Kiwa

UNI EN 16636

Servizi di gestione e controllo infestanti

ALI 02122 - PM
Kiwa

ISO 9001

Sistema di gestione qualità

Reg. N. 19806 - A
Kiwa

ISO 14001

Sistema di gestione ambientale

Reg. N. 19806 - E
Kiwa

ISO 45001

Salute e sicurezza sul lavoro

Reg. N. 19806 - I
Kiwa

UNI/PdR 125

Parità di genere

Reg. N. 19806 - PG
EMAS

EMAS

Registrazione ambientale europea

IT-002249

Che cosa chiedere prima di firmare, punto per punto, sta in come si sceglie a chi affidare il lavoro.

Le domande che arrivano

Le domande sulla notizia

Che cosa sono i piccioni biodroni?

Piccioni a cui, secondo la startup russa Neiry, sono stati impiantati elettrodi nel cervello collegati a un dispositivo sulla schiena per guidarne il volo.

È vero che funzionano?

L’azienda ha annunciato prove di volo a novembre 2025, ma secondo gli esperti citati da Euronews non ci sono dati scientifici indipendenti.

FlyAway fa male ai piccioni?

No. Secondo la scheda del sistema genera un campo magnetico di bassa intensità che rende il punto scomodo: il volatile sceglie di andare altrove.

Serve la tecnologia per allontanare i piccioni?

Non sempre. Su molti bordi bastano dissuasori fisici o una rete; i sistemi attivi servono dove le superfici sono grandi o delicate.

È legale allontanare i piccioni?

Sì, con metodi che non li feriscono. Catturarli, ferirli o ucciderli fuori dai piani autorizzati è vietato.

La tecnologia giusta resta sul tetto

Raccontaci l’edificio: ti diciamo quale sistema ha senso.

Parliamone

Raccontaci l’edificio

Ti richiamiamo per capire quale sistema ha senso.

Nome(Obbligatorio)

Condividi questo articolo