I piccioni biodroni russi e quelli sul tuo tetto: cosa hanno in comune
La notizia è girata ovunque: una startup russa dice di aver impiantato elettrodi nel cervello dei piccioni per guidarne il volo e usarli come sensori in città. Poi alzi gli occhi e sul cornicione di casa ci sono dieci piccioni veri, che di elettronica non hanno niente e che sporcano come sempre. Le due storie parlano di tecnologia applicata ai volatili, ma vanno in direzioni opposte. Qui capisci perché, e che cosa serve davvero al tuo problema.

Risposta rapida
I «piccioni biodroni» sono un progetto della startup russa Neiry, che dichiara di impiantare elettrodi nel cervello dei piccioni collegati a uno zaino con controller, GPS, pannelli solari e videocamera, per guidarne il volo. Secondo gli esperti non esistono dati scientifici indipendenti. Con l’allontanamento dei piccioni dagli edifici non c’entra: lì si lavora sul posto, non sull’animale.
Se sei arrivato qui per uno di questi motivi, il tuo problema è molto più semplice
Molti leggono la notizia per curiosità, ma cercavano altro.
- Hai piccioni sul tetto o sul balcone e cercavi una «tecnologia» per mandarli via.
- Ti chiedi se i sistemi elettronici anti piccioni facciano male agli animali.
- Sei curioso di sapere se i piccioni di città possano essere «controllati».
- Gestisci un edificio e vuoi un sistema che non si veda.
- Hai sentito parlare di dissuasori a campo magnetico e vuoi capire come funzionano.
Se ti ci ritrovi, la risposta breve è: la tecnologia utile non controlla l’animale, rende il posto meno comodo. Il resto della pagina spiega la differenza.
Che cosa è successo davvero, senza sensazionalismi
| Che cosa | Che cosa si sa | Fonte |
|---|---|---|
| Chi | Neiry Group, una startup russa di neurotecnologie. | Euronews |
| Che cosa dichiara | Elettrodi impiantati nel cervello del piccione, collegati a uno zaino con controller, GPS, pannelli solari e videocamera; stimoli elettrici per influenzare direzione e comportamento di volo. | Euronews · Tgcom24 |
| Quando | Il progetto, chiamato PJN-1, avrebbe completato le prime prove di volo ufficiali il 25 novembre 2025. | Euronews |
| I dubbi | La comunità accademica osserva che non sono stati pubblicati dati scientifici indipendenti e che progetti simili raramente sono andati oltre semplici stimoli motori. | Euronews |
Riportiamo quanto dichiarato dall’azienda e dalle fonti giornalistiche citate. Non abbiamo modo di verificare in modo indipendente i risultati annunciati.
Al di là della fattibilità, la notizia pone una domanda seria: la tecnologia applicata agli animali serve a migliorare la convivenza o a usarli come strumenti? È una domanda che riguarda anche chi, come noi, lavora ogni giorno con i volatili.
Controllare l’animale, o cambiare il posto
È anche una questione di legge. In Italia il colombo urbano è fauna selvatica: non si cattura, non si ferisce, non si uccide fuori dai piani autorizzati. Un sistema di allontanamento deve funzionare senza fare male, ed è questo che lo rende legale.
Capire se sul tuo edificio si posano o ci nidificano
Mandaci due foto. Ti diciamo se ha senso un sistema elettronico o se basta qualcosa di più semplice.
Come funziona FlyAway, secondo la scheda del sistema
- I volatili si orientano anche con il campo magnetico terrestre. È un senso che usano per tenere la rotta e impostare l’atterraggio.
- FlyAway genera un campo magnetico di bassa intensità lungo la linea di posa, che secondo la scheda del sistema inverte la polarità nord-sud 120 volte al secondo. Per le persone non cambia nulla: non si sente e non si vede.
- Il volatile trova il punto scomodo e vira. Quel bordo smette di essere un posatoio comodo, e l’uccello sceglie di andare altrove, senza essere ferito.
Come ogni sistema attivo, FlyAway va progettato sul posto e verificato nel tempo: non sostituisce una rete dove c’è un vano da chiudere. Tutti i dettagli sono nella pagina di FlyAway; gli altri sistemi in sistemi Birdstop.
Nelle città italiane i piccioni sono un costo, non una notizia
Accumuli di guano su tetti e cornicioni, superfici macchiate e intaccate, grondaie e impianti ostruiti, pulizie che si ripetono. Non è un problema occasionale ma ciclico: se non si toglie il motivo per cui i piccioni scelgono quel punto, si ripresenta.
Sul tetto il punto di partenza è come allontanare i piccioni dal tetto. Per gli aspetti sanitari, le indicazioni ufficiali sono sul sito del Ministero della Salute. Tutti gli articoli sono in piccioni.
FlyAway sul campo
Un dispositivo che lavora sul posto, non sull’animale
Il sistema installato e come reagiscono i volatili. Guardalo per capire la differenza fra influenzare e controllare.
Vai a FlyAwayCome si protegge un edificio, senza toccare gli animali
Si guarda il posto
Dove si posano, dove dormono, dove nidificano.
Si pulisce
Guano e nidi via con le protezioni, nei tempi giusti.
Si installa
Il sistema adatto a ogni punto: fisico o attivo.
Si verifica
Controlli nel tempo, perché il sistema resti efficace.
Che cosa dicono i clienti Birdstop
Influenzare non è controllare

Linda Abenaim, biologa ed entomologa di Ekonore, sottolinea una distinzione di metodo: un sistema di allontanamento lavora sulle scelte dell’animale, cioè rende un luogo meno vantaggioso, e lascia che sia l’animale a spostarsi.
Intervenire direttamente sul sistema nervoso di un animale è tutt’altra cosa, con implicazioni etiche e di benessere animale che la comunità scientifica considera molto serie. Per il controllo dei volatili in città, conclude, non serve e non è la strada.
Testo redazionale rivisto dall’area scientifica Ekonore.
Chi usa la tecnologia per convivere
Aziende, enti e privati. I casi documentati sono nei casi studio.
Tecnologia, con regole
Lavoriamo nel rispetto delle norme sulla fauna e con procedure certificate. Sono certificati rilasciati a Ekonore S.r.l., con i numeri di registrazione per esteso.
UNI EN 16636
Servizi di gestione e controllo infestanti
ALI 02122 - PMISO 9001
Sistema di gestione qualità
Reg. N. 19806 - AISO 14001
Sistema di gestione ambientale
Reg. N. 19806 - EISO 45001
Salute e sicurezza sul lavoro
Reg. N. 19806 - IUNI/PdR 125
Parità di genere
Reg. N. 19806 - PGEMAS
Registrazione ambientale europea
IT-002249Che cosa chiedere prima di firmare, punto per punto, sta in come si sceglie a chi affidare il lavoro.
Le domande sulla notizia
Che cosa sono i piccioni biodroni?
Piccioni a cui, secondo la startup russa Neiry, sono stati impiantati elettrodi nel cervello collegati a un dispositivo sulla schiena per guidarne il volo.
È vero che funzionano?
L’azienda ha annunciato prove di volo a novembre 2025, ma secondo gli esperti citati da Euronews non ci sono dati scientifici indipendenti.
FlyAway fa male ai piccioni?
No. Secondo la scheda del sistema genera un campo magnetico di bassa intensità che rende il punto scomodo: il volatile sceglie di andare altrove.
Serve la tecnologia per allontanare i piccioni?
Non sempre. Su molti bordi bastano dissuasori fisici o una rete; i sistemi attivi servono dove le superfici sono grandi o delicate.
È legale allontanare i piccioni?
Sì, con metodi che non li feriscono. Catturarli, ferirli o ucciderli fuori dai piani autorizzati è vietato.
La tecnologia giusta resta sul tetto
Raccontaci l’edificio: ti diciamo quale sistema ha senso.
Se ti serve andare più a fondo
Raccontaci l’edificio
Ti richiamiamo per capire quale sistema ha senso.
